Provate a ragionare e immaginate per un attimo la vita di un vero allevatore. Il vero allevatore mette davanti a tutto e a tutti, la selezione e il benessere dei propri cani e dei propri cuccioli, assicurando una vita rosea per ognuno di loro.
Un vero allevatore, poiché lavora molto sulla selezione della razza che alleva, non produrrà tante cucciolate all’anno, ma ne farà una/due/tre, difficilmente arriva a quattro. Secondo voi un vero allevatore può avere il registratore di cassa? Un pos? E secondo voi ha senso che sia lui stesso a offrire cuccioli a rate perché ha attivato un contratto con una finanziaria per darvi questo servizio? La risposta è NO!
Infatti non ha senso che un allevatore possa offrirti un cucciolo a rate, perché sarebbe non solo una rogna in più da seguire, ma anche una perdita sul venduto e del tutto inutile per il numero basso di cuccioli che alleva ogni anno. Attivare una convenzione con una finanziaria, quando si fanno massimo tre cucciolate all’anno, non ha senso. Un allevatore può chiederti un acconto per la prenotazione del cucciolo, il saldo al ritiro, oppure se ti conosce bene e si fida può fartelo pagare un po’ per volta.
La finanziaria infatti ha senso e si realizza se dietro la proposta del cucciolo a rate, c’è un negozio ed è qui che entra già il primo sospetto che ciò che stiamo acquistando a rate non sempre è indice di qualità e serietà.
Le rate sono comode se acquisti un’auto, una casa, un elettrodomestico, ma anche oggetti a poco prezzo, ormai pur di vendere paghiamo le famose tre rate, che tra l’altro sono comodissime. Però è qui che nasce il problema, ovvero l’enorme disponibilità di quell’oggetto, nel nostro caso l’enorme disponibilità di cuccioli, cane o gatto non importa. Infatti chi propone cani o gatti a rate , ha sicuramente una disponibilità enorme. Abbiamo detto molte volte che gli allevatori non metterebbero mai in vetrina i loro cuccioli, quindi chi garantisce questa enorme disponibilità a tal punto da dover agevolare il cliente con l’acquisto a rate? Le Puppy Farm! Un commerciante deve vendere quanti più oggetti o essere senzienti possibili e deve incassare quanti più soldi possibili ad ogni costo, del benessere animale e della selezione se ne frega altamente. I cuccioli che finiscono nei negozi non hanno una storia alle spalle, non hanno il certificato genealogico, spesso sono molto più piccoli dell’età dichiarata, molti sono malati. Noi siamo arrivati a due denunce e una condanna proprio nei confronti di tre negozi di cani e gatti.
In conclusione acquistando a rate alimentate il traffico illegale di cani e gatti, vi portate a casa un cucciolo meticcio che sicuramente avrà problemi di salute e sarete obbligati a pagarlo a rate anche se dovesse morire, perché il negoziante non vi rimborserà un solo centesimo.
Se ci pensate è assurdo
Veronica Cucco



