C’è chi sogna un cucciolo da mesi, risparmia ogni euro, chiede ai genitori un anticipo sulle paghette e promette mille sacrifici pur di portarlo a casa. L’amore a prima vista per un cane è un sentimento potente, capace di travolgere. Ma quando questo amore si intreccia con l’incoscienza, il risultato può trasformarsi in un dramma fatto di truffe, sofferenza e morte.
Ogni giorno migliaia di persone, soprattutto giovani, cercano un cucciolo su internet. Le foto sono irresistibili, occhi dolci, musetti teneri, promesse di compagnia e felicità. Poi arriva il prezzo “giusto”, finalmente vicino al proprio budget. Non importa se manca qualche garanzia, non importa se nessuno parla di pedigree. Ciò che conta è che l’affare sembri a portata di mano.
L’incontro avviene in un parcheggio, a bordo strada, lontano da occhi indiscreti. Ad accogliere l’acquirente non c’è un allevatore serio, ma un trafficante. I cuccioli appaiono diversi dalle foto, hanno occhi spenti, pance gonfie, pelo ruvido. Nonostante tutto, scatta un sentimento di tenerezza mista a pietà, il desiderio di salvarne almeno uno. Si chiude lo scambio, spesso in contanti, e il cane viene portato a casa.
È in quel momento che inizia l’incubo. Dopo poche ore il cucciolo manifesta diarrea, vomito, segni evidenti di malattia. Si corre dal veterinario, tra paura e speranza. Spesso la diagnosi è una sola: parvovirosi o altre infezioni letali. Molti di questi piccoli non ce la fanno. Muore il cucciolo appena arrivato in famiglia e con lui muoiono la gioia, i sogni e l’entusiasmo di chi lo aveva accolto.
Ogni anno migliaia di cuccioli muoiono così. Non per sfortuna, ma per ignoranza e superficialità. Ogni volta che qualcuno compra un cane da un annuncio sospetto online, non alimenta solo una truffa: alimenta un mercato criminale, che si nutre della sofferenza degli animali e sfrutta fattrici ridotte a macchine da riproduzione.
Un allevatore riconosciuto ENCI non vende cuccioli per strada, non nasconde la madre dei piccoli, non ha decine di annunci attivi. Al contrario, è trasparente, mostra i documenti, garantisce tracciabilità e pedigree, accompagna il cucciolo in ogni fase della crescita.
Quando scegli di acquistare da fonti dubbie, non stai salvando un cucciolo: stai alimentando la zoomafia e condannando altri cani alla stessa sorte.
La differenza tra un sogno e un incubo è sottile e dipende dalle tue scelte. Informati, verifica, chiedi consiglio, visita gli allevamenti riconosciuti dall’ENCI. Solo così potrai essere certo che il tuo cucciolo avrà un futuro e non diventerà una vittima.
Prima di acquistare, fai funzionare il cervello. INFORMATI.
Radio Cinofilia – Associazione Culturale, in prima linea nella lotta al traffico di cuccioli.



