DIVAS KENNEL – STEFANO VELOCI IN CARCERE

In Cronache Cinofile

Un’operazione dei Carabinieri ha portato all’arresto di tre persone nell’ambito di un’indagine su un furto di armi avvenuto a Sorradile. Il blitz è scattato nella notte tra martedì e mercoledì a Ottana. Due degli arrestati, Graziano Angelo Mascia e Stefano Veloci, sono stati trasferiti nel carcere di Oristano, mentre il terzo soggetto, minorenne, è attualmente al vaglio della Procura per i Minorenni.

Secondo quanto riportato dalla stampa, i tre dovranno comparire davanti al gip del Tribunale di Nuoro per l’interrogatorio di garanzia. L’operazione è il risultato di un’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ghilarza, nell’ambito delle indagini su un recente furto di armi.

Il nome di Stefano Veloci, 41 anni, residente a Siurgus Donigala, è già noto all’Associazione Culturale Radio Cinofilia, che da anni si occupa di tutela del benessere animale, cultura cinofila ed etica allevatoriale.

Come associazione, in passato avevamo formalmente segnalato presunti episodi di taglio illegale delle orecchie su cani riconducibili allo stesso soggetto, pratica vietata dalla normativa vigente e incompatibile con qualsiasi concetto di allevamento etico e responsabile.

Veloci è stato noto come allevatore di American Staffordshire Terrier, attività che, secondo numerose segnalazioni pervenute nel tempo a Radio Cinofilia, non sarebbe mai stata condotta secondo criteri di reale eticità cinofila. Nel corso degli anni non sono mancate segnalazioni relative a presunte minacce e comportamenti intimidatori nei confronti di chiunque tentasse di parlare pubblicamente delle sue attività o di denunciare presunte irregolarità.

Negli ultimi mesi, l’Associazione Culturale Radio Cinofilia ha inoltre ricevuto un numero crescente di segnalazioni riguardanti presunti raggiri legati al trasporto di animali via aerea dalla Sardegna. Secondo quanto riferito da diversi cittadini, Stefano Veloci avrebbe proposto servizi di trasporto di pet richiedendo pagamenti anticipati, senza poi portare a termine il servizio promesso. Le segnalazioni parlano di decine e decine di clienti che avrebbero versato somme di denaro senza mai vedere realizzato il trasporto dell’animale.

Si tratta di circostanze che restano naturalmente al vaglio delle autorità competenti, riportate qui esclusivamente in quanto segnalazioni circostanziate e documentate pervenute all’Associazione Culturale Radio Cinofilia nel corso del tempo.

L’arresto avvenuto in questi giorni, sebbene riferito a un diverso procedimento penale, riporta l’attenzione su una figura che da anni emerge in contesti critici legati al mondo cinofilo e ai servizi connessi alla movimentazione degli animali.

Radio Cinofilia ribadisce l’importanza di una cinofilia fondata su competenza, trasparenza, legalità e responsabilità, e continuerà a segnalare alle autorità competenti ogni situazione potenzialmente lesiva del benessere animale e dei diritti dei cittadini.

Veronica Cucco

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