Il pedigree FCI è il certificato ufficiale che attesta la genealogia di un cane di razza pura, riconosciuto dalla Fédération Cynologique Internationale (FCI), la più grande organizzazione cinofila mondiale. In Italia, l’unico ente autorizzato al rilascio è l’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), membro della FCI.
Che cos’è
Il pedigree non è un semplice documento: rappresenta la carta d’identità genealogica del cane. Al suo interno sono riportati:
- dati anagrafici del cane (nome, data di nascita, numero di registrazione);
- informazioni su genitori, nonni e antenati fino alla quarta generazione;
- l’appartenenza alla razza secondo gli standard FCI.
A cosa serve
Il pedigree FCI è uno strumento fondamentale per:
- tutelare la razza, garantendo selezioni corrette e controllate;
- certificare legalmente che il cane è di razza pura;
- consentire la partecipazione ad esposizioni ufficiali, prove di lavoro e riproduzione selezionata.
Quanto costa
Il rilascio del pedigree in Italia ha un costo di circa 30–35 euro, se richiesto al momento della registrazione della cucciolata da parte dell’allevatore. Si tratta quindi di una spesa minima, che assume un grande valore in termini di serietà, trasparenza e tutela sia per il cane sia per chi lo accoglie.
Conclusione
Scegliere un cane con pedigree FCI non significa solo avere un “pezzo di carta”, ma garantire che alle spalle ci sia un lavoro di selezione responsabile e rispettoso degli standard di razza. È uno strumento di tutela per gli allevatori seri, per gli acquirenti consapevoli e, soprattutto, per i cani.



