Arrivare all’approvazione di una legge è davvero macchinoso. Ci vogliono anni prima che venga dibattuta e approvata in Parlamento e credo che la Legge N. 201/2010 è una presa in giro per il popolo italiano.

Questa legge riguarda il divieto del taglio della coda (Caudotomia) e il taglio delle orecchie (Conchectomia). Un’occasione persa e vi spiego il perché:

parto dal presupposto che avendo sempre vissuto con gli animali, mi sono resa conto che la loro soglia del dolore è molto più alta rispetto a quella dell’essere umano.

Tuttavia all’età di 7 anni, il mio primo cavallo mi staccò con un morso il lobo. Piansi non per il dolore, perché non percepivo alcun dolore, ma per la paura del sangue e dell’incidente. Il dolore che sentii in seguito, era dovuto alla plastica, ovvero sentivo dolore sulla coscia dove era stata prelevata la mia stessa pelle per ricostruire il lobo.

Quanti uomini e donne oggi si sottopongono ad interventi di chirurgia estetica? Troppi! Come reagiamo noi di fronte ad una donna completamente rifatta? Molto spesso le invidiamo, perché possono permetterselo e nel diventare più belle diventano anche più sicure di se stesse, stessa cosa gli uomini.

Nessuno di noi prova pena per un intervento di chirurgia estetica, i raptus escono solo quando si effettuano sui i cani. Perché esiste una legge ed è giusto farla rispettare. Per carità la rispetto ben volentieri, ma prima di approvare una legge così ridicola, che lascerei all’ultimo gradino della scala delle priorità, iniziamo a parlare di quelle che sono realmente le leggi da approvare urgentemente e immediatamente.

Prima di parlare della Conchectomia e della Caudotomia, parlerei dei parti cesarei, molti cani di razza partoriscono con il cesareo programmato, i brachicefali per problemi di distocia, i chihuahua e tanti altri che magari hanno avuto complicazioni al primo parto per cui è stato necessario il cesareo d’urgenza e i successivi parti vengono direttamente programmati per evitare rischi.

In molte Nazioni d’Europa è stata approvata la legge che limita a due i parti cesarei di una fattrice in tutta la sua vita esattamente per la stessa identica motivazione delle donne.

Qui in Italia non solo non vengono minimamente nominati i parti cesarei, ma vengono premiati allevatori che hanno l’abitudine di sottoporre fattrici a 5 parti cesarei a calore consecutivo su cani che hanno una vita media di 8/10 anni.

L’ente non impone con una legge i limiti dei parti, ma ci dice che SAREBBE’ OPPORTUNO che una fattrice non faccia più di 5 cucciolate in tutta la sua vita, oggi in Italia grazie a queste due parole magiche, c’è la pessima abitudine di far vivere ad una fattrice tutta la sua vita a sfornare ed allattare i suoi cuccioli. (qualche giorno fa mi segnalavano proprio uno scandalo sui numerosi parti pubblicati su una pagina denominata Cinofilia La Svolta ) Allevatori veterani alias giudici di gara e anche consiglieri che sono arrivati a sottoporre le proprie fattrici a numerosissimi parti fino a 15 anni. Infatti questa povera anima è morta tre giorni dopo il suo ultimo parto. Ma parti vuol dire modello A e modello B quindi soldi e non si possono limitare i numeri ci sarebbe un’elevata perdita economica . QUESTE SONO PUPPY MILLS LEGALIZZATE! 

E’ facile rinunciare ad un taglio delle orecchie e della coda, perché è solo un azione puramente estetica che non porta soldi a nessuno!

Prima della Conchectomia e della Caudotomia, darei una controllata allo schifo delle collette che girano in rete e degli animalari che fanno leva sul vittimismo per tirare su cifre da capogiro. Iniziamo a tassare questa gente, fiumi di soldi che girano al nero, chissà come mai siamo pieni di randagi. Forse perché fanno troppo comodo? Soprattutto quelli incidentati? Ma sì abbandoniamoli e poi raccogliamoli mal ridotti. Volontari mi hanno riferito che per un cane malridotto sono riusciti a raccogliere 13.000 euro in una settimana.

Prima di parlare Conchectomia e della Caudotomia, parlerei dei canili lager, degli allevamenti intensivi, ma soprattutto del randagismo e del traffico di cani sia in entrata che in uscita.

Non esistono leggi severe, perché nessuno le vuole, però il taglio delle orecchie è importante, i cani sono senzienti come lo sono anche le fattrici che vivono la loro esistenza all’interno di una gabbia a sfornare cuccioli ogni 4 mesi, bombardate di ormoni per indurle al calore e finita la loro carriera vengono date in pasto agli altri cani. E’ giusto permettere a gente ignorante un incauto acquisto? Sono milioni di euro al nero che viaggiano ogni anno. Sono 8 milioni di cuccioli richiesti ai trafficanti solo in Europa. Nessuno parla di questo fenomeno, di una proposta di legge che inasprisce le pene per chi traffica, invece del taglio delle orecchie e della coda quello sì, è importantissimo.

Parliamo del permesso che hanno le associazioni tedesche di prelevare i nostri randagi dai canili ogni settimana e farli sparire nel nulla. Nessuno parla di quelle che io chiamo le svuotacanili, come mai? Perché forse le case farmaceutiche tedesche, svizzere e austriache comandano più dei politici?

In tanti anni cosa è stato realmente fatto per i cani? NULLA solo una banalissima legge che vieta il taglio della coda e delle orecchie.

Veronica Cucco

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