Con un cane in casa si supera meglio la noia durante la quarantena

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Sharon Stone manda i saluti a tutti gli italiani, lo fa da casa nel suo letto abbracciata al suo bouledogue.

Vivere la quarantena con un cane con cui si ha già un rapporto consolidato, aiuta tantissimo.

Non ci si può annoiare con un cane in casa, perché ci sprona continuamente ad agire, se ha voglia di giocare, non potete ignorarlo, vi occuperà tempo per le pulizie igieniche sia dell’ambiente che sue personali.

Finalmente si creerà quell’unione forte che per problemi lavorativi, non siete mai riusciti ad avere. Infatti chi sta via otto ore si limita a portarlo fuori la mattina e la sera, lo fa scaricare un po’, cibo, una carezza, raccomandazioni e poi la separazione di molte ore.

Stando a casa con il proprio amico fedele, si riesce a colmare tutto il tempo perduto, a curarlo di più e ad entrare più in simbiosi con lui.

Ricordatevi che è come se avessimo in casa un eterno bambino che necessita di molte attenzioni e nel dargliele scoprirete lati del suo carattere che prima, per mancanza di tempo, non eravate mai riusciti a notare.

Accarezzare un cane mentre si sta sul divano a leggere un libro, rilassa tantissimo, coccoliamo lui è vero, ma stiamo coccolando anche noi, perché il contatto con il cane è veramente terapeutico. Mentre sono qui a scrivere questo articolo sulla mia scrivania, ho ventisei chili di bulldog sulle gambe con la testa appoggiata sull’avambraccio sinistro. Mi appoggio con la testa su Giacomino e lo riempio di baci. Dopo un po’ inizia a farmi male tutto. Lui inizia a sentire caldo e quando scende mi sento leggera come una piuma. Non mi rendo conto di quante volte lo bacio e lo accarezzo, perché il contatto mi infonde molta serenità.

Chi ha già un cane in casa, provate a farci caso. Il contatto diventa quasi una droga, dopo un po’ che non lo tocchiamo, lo andiamo a cercare proprio per lo scambio di coccole. Tutto questo in una situazione così delicata, in cui siamo tutti costretti a rimanere a casa, ci aiuta tantissimo a distrarci e a vivere un piacevole soggiorno forzato in casa.

Stanno malissimo quelli che magari lo hanno perso da poco, perché si pensa spesso al vuoto che hanno lasciato in casa e non si ha modo di distrarsi perché non si può uscire. Ogni angolo della casa fa venire in mente il proprio fido che non c’è più. Non me la sento di consigliare a nessuno di prendere un altro cane, però visto che comunque avete esperienza di convivenza, magari potreste aiutarne uno in difficoltà, ma solo se pensate che sia il momento giusto.

Concludo dicendo che in questo momento un cane in casa è quasi miracoloso soprattutto per tutti i proprietari che riescono a vedere tutte le sue sfumature caratteriali.

Grazie di esistere a queste meravigliose creature.

Veronica Cucco

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